Hai mai notato quante particolari e differenti residenze si possono ammirare a Roma?
Ecco la nostra particolare selezione che vuole illustrare l’evoluzione dell’arte di abitare in città durante il corso dei secoli.
Al termine dell’articolo trovi anche una mappa di Roma su cui abbiamo riportato tutte le residenze romane qui presenti, in modo che potrai facilmente trovarle.
Che aspetti?
Iniziamo subito!
1. Case Romane del Celio
Situate esattamente al di sotto della Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio, sono composte da una serie di ambienti di epoca romana assai suggestivi.
Tra affreschi che rivestono ancora oggi le pareti e strutture in grado di svelare i continui mutamenti architettonici, sarà possibile scoprire come alcuni di questi ambienti abbiano ancora oggi un valore spirituale importante.
È qui infatti, in queste stanze, che avvenne il martirio dei santi Giovanni e Paolo e sopra di esse fu quindi costruita la prima basilica cristiana a loro dedicata.
2. Horti Sallustiani
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Quasi del tutto cancellati, non sono molti i resti visibili ancora oggi della portentosa residenza di Sallustio, importante uomo polito della Roma del I secolo a.C.
Fu in questa residenza che Sallustio si ritirò per dare vita alle opere letterarie che rappresentano i primi esempi di storiografia e lo fece circondandosi di “bellezza”.
Sale di ricevimenti interamente rivestite di marmi colorati, ninfei, giardini e numerose opere d’arte visibili oggi in alcuni dei musei più importanti del mondo!
3. Insula dell’Ara Coeli
Ma come viveva la gente comune all’epoca dell’antica Roma?
Esattamente come noi!
In grandi e alti caseggiati a più piani, all’interno di veri e propri appartamenti.
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Come ben si evince dai resti visibili di un’antica insula romana a lato della scalinata dell’Ara Coeli, questi caseggiati avevano botteghe a pian terreno, un cortile con scale che conducevano ai piani superiori dove si trovavano i vari appartamenti.
Insomma…tutto cambia ma niente cambia, no?
4. Torre delle Milizie
Con la caduta dell’impero romano la sicurezza in città non doveva essere molta!
È per questo che iniziarono a sorgere qua e là numerose torri abbinate a palazzine “fortificate”.
Ciascuna famiglia aveva i propri possedimenti da proteggere e le torri erano ottimi espedienti per scrutare lontano e vedere se il nemico si stava avvicinando!
Tempi “bui” gli anni del Medioevo, o forse no!
5. Casa dei Cavalieri di Rodi
Una loggia che vale da sola tutta l’esperienza della visita alla residenza quattrocentesca del cardinale Marco Barbo, nipote di papa Paolo II, grazie al panorama mozzafiato su tutti i Fori Imperiali.
Davvero in pochi li conoscono (neanche i romani), e molto difficilmente li riuscirai a trovare altrove:
Ma al suo interno, la Casa regala davvero infinite sorprese, perché sontuosi sono i suoi saloni e le sale di rappresentanza, così come numerose le curiosità riguardo ai Cavalieri di Rodi o Malta, proprietari di tanta bellezza!
6. Castel Sant’Angelo
È uno dei monumenti simbolo della città: da mausoleo dell’imperatore Adriano, a fortezza militare fino a diventare sontuosa residenza papale.
E lo fu in quegli anni in cui Roma era spesso in pericolo per gli attacchi esterni, ecco quindi l’esigenza di unire ricche dimore decorate, degne di essere abitate dai papi, a strutture in grado di offrire protezione in caso di guerra o attacco.
E Castel Sant’Angelo fu per i papi esattamente questo!
7. Villa Farnesina
Tra le più straordinarie ed eleganti residenze nobiliari dei primi anni del Cinquecento, c’è sicuramente Villa Farnesina, edificata a Trastevere per volere di Agostino Chigi, ricco banchiere di origine senese.
Le sue decorazioni ad affresco, realizzate da maestri quali Raffaello, Sebastiano del Piombo, il Sodoma e il Peruzzi, sono tra le più alte rappresentazioni del Rinascimento italiano.
Una mirabile estasi da assaporare stanza dopo stanza!
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8. Galleria Doria Pamphilj
Tra le residenze nobiliari concepite per avere al proprio interno sezioni interamente allestite già in epoca antica, come gallerie in cui ammirare i più alti capolavori della storia dell’arte, merita una particolare menzione Galleria Doria Pamphilj, abitata ancora oggi dagli ultimi eredi dell’importante casata.
Tra Caravaggio, Raffaello, Velazquèz e Tiziano, l’amante d’arte non avrà che l’imbarazzo della scelta…
Attenti però alla sindrome di Stendhal!
9. Casa Museo Keats-Shelley
Esistono poi a Roma residenze uniche, molto modeste, ma cariche di significato perché abitate, anche se solo brevemente, da importanti intellettuali.
Sono le cosiddette case museo e tra queste, particolarmente suggestiva, è la casa museo dedicata ai due grandi poeti romantici inglesi, Keats e Shelly che in queste anguste stanze trascorsero alcuni mesi durante il loro soggiorno romano.
Non è difficile immaginare i due poeti ammirare, estasiati, lo straordinario panorama: l’elegante scalinata di piazza di Spagna!
10. Palazzo del Quirinale
Residenza principe tra quelle romane, è certamente il Palazzo del Quirinale che già dal 1500 fu sede scelta dalle più alte cariche politiche.
Dimora privata dei papi, passata poi a Napoleone, ai re d’Italia fino a divenire in seguito e ancora oggi, uno dei simboli dello Stato italiano, in quanto residenza ufficiale del presidente della Repubblica Italiana.
Un elegante e sontuoso “contenitore” in grado di illustrate a tutti i visitatori un patrimonio di arte, storia e cultura di inestimabile valore, che è di fatto l’espressione dell’operosità, della creatività e del genio di tutti gli artisti, che nel corso dei secoli, hanno contribuito alla sua continua trasformazione.
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Ovviamente la città di Roma offre molte altre importanti e straordinarie residenze, ma queste di fatto rappresentano una summa perfetta per comprendere appieno tutta la lunga storia dell’arte romana e di fatto italiana!
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